Autore: Elena Visini
Graduatoria servizio civile 2019
Pubblicazione graduatoria servizio civile 2019 per il Comune di Leno settore sociale e educazione.
Trasporti eccezionali
NB. Il manufatto ponte indicato in rosso nella cartografia – Tavola trasporti eccezionali Leno macchine agricole – è di proprietà e gestito dal Comune di Leno
Uso delle sale della biblioteca
Per accedere all’uso è necessario presentare una richiesta scritta. Possono pertanto usufruirne Enti Pubblici, Aziende Private, Associazioni, Privati ecc. L`auditorium e l`aula corsi hanno un accesso autonomo e il loro utilizzo è indipendente dal funzionamento della Biblioteca Civica. Un apposito regolamento ne definisce le norme.
Servizi offerti dalla biblioteca
I servizi offerti
Il personale della biblioteca è a disposizione per rendervi piacevole e pratico utilizzare i nostri servizi. Una richiesta di informazioni, non solo è possibile ma è anche gradita poiché è interesse nostro che tutti gli utenti si trovino a loro agio e siano in grado autonomamente di muoversi nell’intricato labirinto delle informazioni.
- Emeroteca – Sala Ristoro – Fotocopie – La biblioteca sottoscrive annualmente abbonamenti a quotidiani, offrendo un ambiente comodo per una lettura piacevole. L’area, lontana dai locali studio, consente una permanenza informale.Inoltre la piccola area ristoro è attrezzata di distributori automatici sia di bevande calde che di bevande fredde e di snack e di una postazione per le fotocopie a pagamento del materiale della Biblioteca
- Wifi – E’ attiva una rete di connessione WiFi gratuita a disposizione di tutti gli utenti.
- Prestiti, restituzioni e cataloghi – La gran parte del patrimonio può essere preso in prestito. Alcuni documenti come enciclopedie, dizionari, atlanti, sono a disposizione solo per la consultazione e quindi non possono essere prelevati. Il prestito è gratuito e si possono prelevare fino a dieci libri per volta, per un tempo massimo di 30 giorni. All’ingresso della biblioteca è posizionato un box per la restituzione 24 ore su 24 di tutto il materiale preso in prestito. Dal 2019 è attivo poi un servizio di autoprestito che consente all’utente di effettuare le operazioni di prestito in autonomia utilizzando per l’identificazione la Carta Regionale dei Servizi.
La Biblioteca Civica di Leno fa parte del Sistema Bibliotecario Bassa Bresciana Centrale e della Rete Bibliotecaria Bresciana e Cremonese. Per conoscere i servizi offerti, consultare i cataloghi e tutte le iniziative attive è possibile collegarsi al seguente link:
https://opac.provincia.brescia.it/servizi-della-rbbc/
- Nati per leggere – Il comune aderisceal programma Nati per leggere “Apprendere l’amore per la lettura attraverso un gesto d’amore: un adulto che legge una storia”. Per dare il benvenuto ai nuovi nati, l’Amministrazione regala un “presente” per accoglierli in biblioteca. Nella zona bambini trovate un angolo allattamento e in uno dei servizi un comodo fasciatoio.
- Promozione alla lettura
La Biblioteca Civica svolge varie attività di promozione alla lettura e dell’uso del servizio bibliotecario rivolte agli studenti della scuola dell’obbligo e realizzate in collaborazione con gli insegnanti. Inoltre è disponibile per visite guidate che attraverso la presentazione del bibliotecario stabiliscono il primo approccio alla Biblioteca per i bambini della scuola dell’infanzia e della Primaria.
Questi servizi vengono forniti su richiesta e compatibilmente con la programmazione interna.Gli insegnanti che consigliano particolari letture al di fuori dei testi scolastici veri e propri, possono fornire alla biblioteca l’elenco dei libri. La biblioteca provvederà a procurare l’intera bibliografia ottimizzando acquisti e facilitando gli studenti nella ricerca dei libri in questione. (Scuola media superiore; per i ragazzi di età inferiore la dotazione è già sufficientemente ricca.)
Il servizio prevede la redazione di bibliografie contenenti gli elenchi di libri in dotazione alla biblioteca, corredati da un abstract e misurati al livello degli studenti.
Cenni storici biblioteca
Era il 5 di Aprile del 1965. Il Consiglio Comunale di Leno, con una deliberazione che anticipava scelte che molti altri Comuni avrebbero assunto più tardi, istituiva una Civica Biblioteca. Metteva a disposizione tre locali siti in Via Roma 22 e un fondo di £. 500.000 per l’acquisto dell’arredamento necessario.
Sindaco di quel periodo era il Cav.Angelo Regosa che presiedeva una commissione di 18 membri incaricata di redigere il regolamento e indirizzare le scelte dell’amministrazione comunale nonché di vigilare sul corretto utilizzo dello stanziamento.
Nacque così il primo nucleo della attuale Biblioteca Civica.Lo scopo era di aprire una biblioteca di pubblica lettura che consentisse il libero accesso alla conoscenza a tutti senza discriminazioni. Era l’attuazione dei principi dettati dal Manifesto dell’Unesco sulle biblioteche.
Negli anni si è costituito un patrimonio documentario invidiabile che ha portato un altissimo numero di cittadini ad avvicinarsi alla lettura, portando a compimento lo scopo prefigurato quel giorno di Aprile del 1965. Oggi la biblioteca è un servizio consolidato, efficiente ed è ormai entrato a far parte integrante delle abitudini dei lenesi.
Dal 1998 la Biblioteca Civica ha cambiato sede, non è solo il punto di partenza di iniziative culturali sempre più presenti ma è la logica conseguenza di una azione partita da molto lontano.
Comprende infatti anche la Sala Giuseppe Linetti, un’aula corsi, quattro aule studio individuali e il fondo Luigi Cirimbelli, a disposizione di studiosi e ricercatori. E’ uno spazio che, negli intenti dell’ Amministrazione Comunale, deve contribuire a soddisfare i bisogni culturali dei lenesi. I vari ambienti di cui è composta sono stati pensati in modo versatile e arredati secondo principi di funzionalità rispetto alla tipologia d’utenza e di efficienza in relazione ai servizi offerti.
- La Sala Giuseppe Linetti: E’ uno spazio polifunzionale di 14 m. x 14 dotato su due lati di gradinate capaci di ospitare 100 spettatori. Grazie alla forma e alle attrezzature che vi si trovano può ospitare: conferenze, convegni, proiezioni cinematografiche, spettacoli teatrali e concerti di dimensioni ridotte. Sul lato est è si trova un moderno spazio dedicato allo studio con tavoli e sedie appositamente pensati per gli studenti universitari, una postazione per ricarica pc e smartphone.
- L`Aula corsi: è una ampia aula in grado di ospitare fino a trenta allievi, destinata ad attività come: corsi, micro conferenze, seminari di studio ecc. che trovano qui un ambiente idoneo ad essere svolti comodamente.
- Le aule studio: quattro aule che consentono di studiare in un ambiente tranquillo, lontano dai rumori provocati dalla folta presenza di bambini e di utenti del servizio prestiti. Questa zona, studiata per un’utenza adulta, soddisfa appieno le esigenze di riservatezza degli studenti universitari.
DAT – Testamento Biologico
Il 31 gennaio 2018 è entrata in vigore la legge 22 DICEMBRE 2017 N. 219 recante “norme in materia di consenso informato e disposizioni anticipate di trattamento” che, nel rispetto dei principi di cui agli artt. 2, 13 e 32 della Costituzione e degli artt. 1, 2 e 3 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, mira a tutelare il diritto alla vita, alla salute, alla dignità e all’autodeterminazione della persona, stabilendo che, tranne nei casi espressamente previsti dalla legge, nessun trattamento sanitario può essere iniziato o perseguito se privo del consenso libero ed informato della persona interessata.
L’articolo 4 della stessa legge stabilisce che ogni persona maggiorenne e capace di intendere e di volere, in previsione di un’eventuale futura incapacità di autodeterminarsi e dopo aver acquisito adeguate informazioni mediche sulle conseguenze delle sue scelte dal proprio medico di base, può, attraverso apposite disposizioni anticipate di trattamento (DAT), esprimere le proprie volontà in materia di trattamenti sanitari, nonché il consenso o il rifiuto rispetto ad accertamenti diagnostici, scelte terapeutiche, trattamenti sanitari, indicando altresì un fiduciario che faccia le veci del disponente e lo rappresenti nelle relazioni con i medici e le strutture sanitarie.
Le DAT si possono manifestare attraverso:
- atto pubblico notarile
- scrittura privata autenticata dal notaio
- scrittura privata semplice consegnata personalmente all’Ufficio di Stato Civile del proprio comune di residenza
L’atto non sconta nessun tipo di imposta (di registro, di bollo) né tassa o diritto.
Il comune di Leno con propria delibera n. 30 del 22 marzo 2018, ha istituito il registro comunale per la registrazione delle DAT.
La consegna si effettua direttamente all’Ufficio dello Stato Civile presso i Servizi Demografici, previo appuntamento, personalmente dal disponente a cui verrà rilasciata formale ricevuta.
L’ufficiale assicura la loro adeguata conservazione in conformità ai principi di riservatezza dei dati personali di cui al d.lgs. 30/06/2003, n. 196 non partecipa alla redazione né fornisce informazioni o avvisi in merito al contenuto della stessa.
Le DAT conservano il loro valore prescrittivo per il medico e la struttura sanitaria. In mancanza del fiduciario, in caso di necessità di un alter ego, sarà il Giudice Tutelare a nominare un amministratore di sostegno che svolga i medesimi compiti.
Sarà possibile concordare il giorno della consegna delle DAT telefonando ai numeri 030.9046280;